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Firma Digitale

La Firma Digitale, associata all'utilizzo della PEC, completa l'insieme di strumenti necessari per un dialogo con il cittadino in maniera completamente digitale. Attraverso tale strumento, di cui il comune è adesso dotato, sarà possibile richiedere e ottenere a distanza documenti firmati digitalmente aventi il potere legale dei documenti cartacei. L'utilizzo di tali strumenti, oltre a produrre un sostanzioso risparmio per la PA, velocizza notevolmente le procedure amministrative e favorisce l'utente che non è più obbligato a recarsi presso l'ufficio o attivare deleghe particolari.

Tale strumento, accoppiato con l'utilizzo della Pec, fa si che l'intero iter procedurale venga espletato interamente online con lo stesso valore legale dei documenti cartacei.

Esempio pratico. Richiesta di un certificato

Il cittadino, dotato di una casella PEC personale, invia una richiesta presso l'indirizzo pec dell'ufficio preposto. L'ufficio, attestata la validità del certificato di pec, ha l'obbligo di produrre il certicato, firmarlo digitalmente attraverso il proprio sistema, e spedirlo tramite la propria PEC alla PEC del cittadino.

Il cittadino ha facoltà di utilizzare tale documento per le sue finalità, presentandolo presso altri uffici sempre in maniera digitale attraverso la pec. Per norma di legge la PA non può rifiutare tale procedura di consegna, pena la responsabilità pecuniara e civile dell'impiegato.

Come Funziona

Il file firmato assumerà l’estensione .p7m che si sommerà all’estensione del file originario. Pertanto se firmiamo un documento .txt, al termine del processo di firma digitale avremo un documento .txt.p7m che rappresenta una busta informatica (PKCS#7).

Tale busta incorpora al suo interno il documento originario, il certificato del sottoscrittore, un hash del documento firmato con il certificato del sottoscrittore. Tali componenti consentiranno, in fase di verifica della firma da parte del destinatario del documento firmato, di accertare che:

  • il documento non sia stato modificato dopo la firma
  • il certificato del sottoscrittore sia garantito da una Autorità di Certificazione (CA) inclusa nell’Elenco Pubblico dei Certificatori
  • il certificato del sottoscrittore non sia scaduto
  • il certificato del sottoscrittore non sia stato sospeso o revocato

Se tutte le verifiche daranno esito positivo, il documento sottoscritto digitalmente potrà essere considerato valido a tutti gli effetti di legge.

Per la verifica del file firmato digitalmente è possibile utilizzare uno dei tanti software gratuiti scaricabili dalla rete (ad es. Arubasign). Attraverso tali software si potrà verificare l'autenticità del documento.

 
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Il paese degli Archi di Pasqua e Architetture di Pane